È di poche settimane la notizia che il T.a.r. ha accolto il ricorso di un partecipante alla trattativa privata condotta dall'amministrazione comunale per assegnare la gestione del bar del campo sportivo.
Questo fatto getta alcuni dubbi sulle modalità con cui il comune ha condotto la trattativa.
Il sindaco in consiglio comunale si è limitato a dire che in Italia ormai tutti ricorrono al T.a.r., a voler così dimostrare che la situazione creatasi sia ordinaria.
Al nostro gruppo tale situazione non appare per nulla ordinaria e l'argomentazione del sindaco appare fantasiosa ed evasiva, volta a nascondere gli errori commessi.
Per questo riteniamo che la vicenda vada approfondita e che l'amministrazione comunale debba prendersi le proprie responsabilità per la situazione che si è venuta a creare.
Ad oggi, infatti, in seguito a quest'ultima vicenda, il tanto pubblicizzato "campo sintetico di terza generazione" risulta privo di un altro servizio: oltre alla scarsità di parcheggio ed alla assenza di servizi igienici, ora viene a mancare, per un tempo che si preannuncia piuttosto lungo, anche un punto di ristoro.
Certamente una situazione non invidiabile, soprattutto vista la notevole spesa affrontata per la sola sistemazione del campo.
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