lunedì 31 maggio 2010

Da "La Provincia" del 29 maggio 2010

Minoranze con pochi diritti? Cattaneo dice di no

Ponte Lambro (V. Fa.) Lascia a desiderare, vista dai banchi dell'opposizione, la trasparenza sulle scelte edilizie e finanziarie dell'amministrazione di Andrea Cattaneo. La giunta avrebbe evitato di creare le sedi e gli strumenti idonei ad una efficace partecipazione di tutti i consiglieri alla vita amministrativa. Occasioni che sarebbero state necessarie a conoscere le opere edilizie che stanno per partire in città o le strategie economiche sono mancate in questi mesi, senza possibilità di appello o proposte.
«Il nostro gruppo - ha detto Ettore Pelucchi, della lista civica Insieme per Ponte - aveva già presentato a settembre i nomi per formare le commissioni di studi che si occupano di esaminare i progetti e le decisioni di più ambiti. L'amministrazione aveva promesso di formare le commissioni Lavori Pubblici, Urbanistica; Ambiente; Istruzione e Servizi Sociali e altre ancora, ma questo non è mai avvenuto. Non c'è stato un momento di vero confronto su progetti importanti. Uno di questi è stata la sistemazione di via Volta, che si è rivelata poi fonte lamentele. Stesso discorso sul progetto del lavatoio o su quello della scuola. Tutte opere sulle quali avremmo molto da dire, ma non ci è stata data la possibilità. Infatti, i singoli progetti non devono essere per forza discussi in consiglio comunale, ma semplicemente approvati all'interno del piano delle opere. La sede giusta sarebbero le commissioni, che però non esistono».
La minoranza di centrosinistra lamenta anche che da dicembre siano cessate le riprese televisive a pagamento del consiglio, una decisione giustificata dall'amministrazione con motivi di bilancio.
«Sono d'accordo che le commissioni sono uno degli strumenti più efficaci per la democrazia» è stata la risposta del sindaco Cattaneo. Siamo però in attesa che tutti i gruppi consiliari presentino i loro rappresentanti - ha continuato il sindaco - cosa che ad esempio la lista Micelli non ha ancora fatto. Abbiamo nel frattempo attivato le consulte per le quali il numero legale era presente. Le restanti, arriveranno a breve. Per quanto riguarda le riprese tv a pagamento, ricordo che tutta l'opposizione si era schierata a sfavore quando venivano effettuate. Allora dicevano che stavamo sprecando i soldi pubblici mentre ora hanno già cambiato idea».

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